lunedì 20 ottobre 2014

Comunali 2016, sondaggio Lanciano City: chi vorreste come candidato sindaco per il centrodestra?

Il sasso è stato lanciato, nelle scorse settimane, da Fratelli d'Italia-An, che tramite il suo coordinatore cittadino Daniele Lanetta ha fatto sapere che il partito non andrà a "citofonare sotto casa" al candidato sindaco del centrodestra per le Comunali 2016, aggiungendo che, in caso di risposta non soddisfacente da parte della coalizione, non esiterà a correre da solo.

Andando più a ritroso nel tempo, va rilevato che già da un po' si ipotizzano le primarie tra i moderati al fine di individuare la figura migliore per poter tentare, tra due anni, la scalata a Palazzo di Città e restituire così il governo di Lanciano a quella che oggi è la minoranza.

In attesa di capirne (e saperne) qualcosa di più, Lanciano City ha deciso di lanciare un sondaggio: chi vorreste come candidato sindaco per il centrodestra? Quattro le opzioni: Filippo Paolini (foto), già alla guida del capoluogo frentano dal 2001 al 2011; Paolo Bomba, personalità politica eminente (e plurivotata) in forza all'Udc; Ermando Bozza, ancora in cerca di una "rivincita" dopo il flop alle ultime amministrative, complice il fatto che una parte dello schieramento lo appoggiò molto timidamente; Manlio D'Ortona, di fatto il più attivo tra gli esponenti dell'opposizione che siedono attualmente in consiglio comunale. Buona votazione!

domenica 19 ottobre 2014

Pino Valente coordinatore ad interim di Progetto Lanciano

Dopo le dimissioni di Marcello Rovetto, sarà Pino Valente il coordinatore ad interim di Progetto Lanciano, movimento civico fondato dallo stesso vicesindaco. In una nota si legge: «Il movimento civico Progetto Lanciano esprime profonda gratitudine a Marcello Rovetto per l’ottimo lavoro svolto in questi anni e che ha rassegnato le proprie dimissioni dopo il voto del consiglio comunale che ha dato il via libera all’ampliamento dell’Istituto De Titta. Il passo indietro è un chiaro segnale nei confronti di un pezzo della maggioranza che, su argomenti non facenti parte del programma di governo cittadino, non persegue la logica della condivisione ma quella dell’imposizione nei confronti di chi la pensa diversamente». In merito alla vicenda del De Titta, Progetto Lanciano sottolinea che «c’è stato uno scarso confronto all’interno della maggioranza per verificare la validità del progetto: le nostre perplessità si sono accresciute dopo che, in consiglio comunale, l’ingegnere Cristini, funzionario della Provincia di Chieti, su precisa domanda di un consigliere comunale sulla possibilità di destinare i fondi per la messa a norma antisismica sulla parte esistente dell’istituto scolastico ha risposto che non è da escludere un utilizzo di questo tipo». Progetto Lanciano chiede al sindaco Mario Pupillo, anche nella sua nuova veste di presidente della Provincia, di verificare questa possibilità prospettata dal dirigente Cristini: «È necessaria una risposta scritta da parte della Provincia che fughi ogni dubbio. Il movimento civico Progetto Lanciano, qualora infatti dovessero sussistere elementi concreti per un diverso utilizzo dei fondi, si batterà per una diversa allocazione delle risorse finanziarie».

Caso De Titta: la minoranza chiede un consiglio comunale aperto alle associazioni

Dieci consiglieri comunali di minoranza chiedono un'assise civica straordinaria sul De Titta, aperta alle associazioni, dopo l'ok giunto proprio in consiglio comunale al progetto di ampliamento dell'istituto scolastico. L'obiettivo è di «stoppare lo scempio urbanistico che andrebbe a violentare irrimediabilmente la zona monumentale più bella e storica della nostra città, in aperto contrasto con tutti i proclami su smart city, green city, Ztl flessibile, piste ciclopedonali, miglioramento della qualità della vita urbana con parchi e aree verdi attrezzate e valorizzazione del turismo sostenibile all’interno di un centro storico reinterpretato e rivalorizzato». In una nota, Ermando Bozza, Eugenio D’Ovidio e Tonia Paolucci di “Con Bozza sindaco”, Paolo Bomba ed Errico D’Amico dell’Udc, Marco Di Domenico e Gabriele Di Bucchianico del Gruppo Misto, Manlio D’Ortona di Forza Italia, Graziella Di Campli di Fratelli d'Italia e Alex Caporale di Uniti per Lanciano, dichiarano: «I sottoscritti consiglieri comunali di Lanciano, ritenuto che la problematica riguardante l’ampliamento e l’adeguamento alle norme dell’istituto magistrale De Titta di Lanciano, trattata nell’ultimo seduta consiliare, meriti un’ulteriore riflessione, chiedono, in base al decreto legislativo 267 del 2000 e dell’art. 12 del vigente Regolamento Comunale, la convocazione del Consiglio Comunale in seduta straordinaria per la trattazione del seguente ordine del giorno: “Riesame e revoca deliberazione consiliare n. 55 del 15.10.2014, recante Ampliamento ed adeguamento alle norme dell’Istituto Magistrale “C. De Titta” di Lanciano con demolizione dell’ex Scuola all’aperto. Accordo di programma tra la Provincia di Chieti e il Comune di Lanciano. Ratifica”».

mercoledì 15 ottobre 2014

A Fossacesia la riunione dei Consigli Generali della Fim-Cisl e della Femca-Cisl

Si riuniranno congiuntamente, giovedì 16 ottobre presso l’Hotel Giardino di Fossacesia, i Consigli Generali della Fim-Cisl e della Femca-Cisl di Abruzzo Molise. È un appuntamento che segna un’altra tappa importante per la CISL: il processo di unificazione delle due categorie, del settore moda, chimica ed energia e quello metalmeccanico, che porterà alla nascita di una nuova Federazione di circa 14 mila associati in Abruzzo e in Molise. Tale accorpamento si inserisce nel progetto di riforma organizzativa in atto all’interno della CISL. Un percorso necessario per reagire alle trasformazioni del sistema produttivo e della rappresentanza. Il dibattito, presieduto dal Segretario Generale della Cisl AbruzzoMolise, Maurizio Spina, sarà aperto dalle relazioni dei due Segretari Generali della Femca e della Fim AbruzzoMolise, Donatino Primante e Domenico Bologna, e dall’ intervento del Segretario Nazionale della Fim Cisl, Marco Bentivogli, invece le conclusioni sono affidate al Segretario Generale Nazionale della Femca Cisl, Sergio Gigli. Una riorganizzazione per permettere all'azione del sindacato di dare risposte ai mutati contesti del mondo del lavoro, utile al rafforzamento del ruolo strategico del settore industriale, messo in discussione da questa crisi iniziata dal 2008 e dalla quale non si riesce ad uscire. La fusione tra Femca e Fim si realizza in uno dei momenti più cruciali per la storia sindacale, sociale e democratica. La nascita di questa nuova federazione è una svolta importante non solo per la Cisl ma anche per il mondo del lavoro, perché consentirà la costituzione di una rete ancora più fitta, grazie all’impegno dei quadri, degli Rsa e degli Rsu. Quello di giovedì sarà un appuntamento importante per il sindacato perché la riforma organizzativa rappresenta un’occasione per dar vita ad una nuova Federazione più forte sul territorio e capace di dare risposte concrete ai propri lavoratori ed iscritti. La nuova Federazione dell’Industria muove i suoi primi passi in Abruzzo e in Molise perché la CISL vuole essere protagonista in questa sfida dove si deve confermare la centralità della contrattazione di secondo livello, spostando competenze e risorse contrattuali, per innestare una politica industriale ben strutturata ed un recupero accelerato di produttività.

sabato 11 ottobre 2014

Il tour Fabi Silvestri Gazzè fa tappa al palasport “Giovanni Paolo II” di Pescara il 15 novembre

Il tour 'Fabi Silvestri Gazzè' farà tappa al Palasport “Giovanni Paolo II” di Pescara il 15 novembre: sarà l’unica data per Abruzzo, Marche e Molise dell’attesissima serie di concerti che da molti viene già indicata come l’avvenimento musicale italiano dell’anno. “Il Padrone della festa” (Sony/Universal Music), uscito lo scorso 16 settembre, ha subito raggiunto la vetta della classifica FIMI-GFK degli album più venduti in Italia: un altro traguardo per il trio di cantautori, dopo aver conquistato il primo posto nella classifica iTunes sia in preorder che nel giorno d'uscita del disco. 12 brani inediti scritti a sei mani che nascono dalla “voglia di confrontarci, contaminarci e tirare fuori qualcosa che nessuno di noi avrebbe fatto da solo. Divertimento, passione, armonia: un album serio e importante. Lavoriamo insieme e lo facciamo per una scelta profonda”, come dichiarato da Niccolò Fabi, Daniele Silvestri e Max Gazzè nel presentare il disco. Quello di lavorare a un progetto che portasse con sé nuove canzoni e un tour in cui trovarsi finalmente sul palco tutti e tre insieme è un desiderio rimasto in sospeso per molti anni, ma da sempre presente nelle menti di Niccolò Fabi, Daniele Silvestri e Max Gazzè. Il progetto 'Fabi Silvestri Gazzè 2014' è come una nuova partenza di un viaggio lungo vent’anni: un album di canzoni inedite, un tour internazionale e nei principali palasport italiani.