giovedì 22 gennaio 2015

Il “Car Boot Sale” ad Atessa il 25 gennaio

Domenica 25 gennaio si terrà la seconda edizione di “Svuotacofano”, una simpatica rivisitazione dei classici mercatini dell’usato che, a differenza di quest’ultimi, vede la partecipazione, come venditori, solo dei privati e non dei “professionisti” del settore.
E’, questa, una forma di vendita nata tra Stati Uniti e Inghilterra attraverso la quale, in migliaia, si ritrovano in un posto prestabilito e vendono di tutto direttamente dal cofano della macchina (Car Boot Sale) o su banchetti e tavolini improvvisati, sempre davanti alla propria vettura.

“Un modo diverso per liberarsi di tutto quello che si ha in casa e non si usa più (abbigliamento, libri, dischi, elettrodomestici ecc.) - spiega l’ideatore e l’organizzatore Gianluca Paolucci - oltre che per guadagnare qualcosa e trascorrere una giornata diversa dalle altre, all’aria aperta con la possibilità di socializzare e divertirsi! Ho partecipato ad alcuni di questi mercatini all’estero, sia come cliente che come venditore, e mi sono divertito molto, ho guadagnato un po’ di euro e ho comprato cose interessantissime a prezzi irrisori. Da lì l’idea di riproporre in Abruzzo, dove abito, una manifestazione di questo tipo; in periodi come questo credo faccia comodo ricavare un piccolo profitto da tutti quegli oggetti inutilizzati che riempiono le nostre case”.

Appuntamento, dunque, il 25 gennaio, dalle 8 alle 13, nel parcheggio di Via Pescara, nella zona commerciale/industriale di Loc. Saletti di Atessa. Info: svuotacofano@libero.it.

domenica 4 gennaio 2015

Progettavano di rapinare un portavalori tra Chieti e Bari, arrestati a Foggia

Gli investigatori del Servizio Centrale Operativo, della Squadra Mobile della Questura di Foggia e del Commissariato di Cerignola, al termine degli sviluppi investigativi connessi all'operazione 'Demetra', hanno arrestato tredici persone in esecuzione di altrettante ordinanze cautelari. I primi otto, il 13 marzo 2014, erano stati sottoposti a provvedimento di fermo emesso dalla stessa Procura perché ritenuti responsabili di una rapina con sequestro di persona (con l'uso di armi da fuoco) compiuta il precedente 4 marzo ai danni di un tir che trasportava fitofarmaci ed erano in procinto di prepararne un'altra, per la quale si erano già procurati altre armi da fuoco tra cui un AK47 e una pistola calibro 9. Le indagini, continuate dopo l'esecuzione del provvedimento di fermo, hanno messo in luce l'attività di una vera e propria associazione per delinquere finalizzata al compimento di rapine ai danni di autotrasportatori e di furgoni portavalori, con l'individuazione dei compiti affidati a ciascuno. A dirigere il gruppo, secondo gli inquirenti, erano due uomini che si occupavano anche dei rapporti esterni dell'organizzazione, per esempio per il reperimento di armi da utilizzare per le rapine. Inoltre avrebbero costituito un fondo cassa per i bisogni del gruppo.

sabato 3 gennaio 2015

Agricoltura: Copagri, "Positivo aver evitato il disimpegno dei fondi Ue"

"E' sicuramente una notizia positiva quella data dall'assessore regionale alle Politiche Agricole Dino Pepe di avere evitato il disimpegno di cospicue somme stanziate nel Psr 2007/2013 a favore del mondo rurale abruzzese che rischiavano di tornare a Brexelles con buona pace di quanti avevano investito ed avanzato istanze per specifici contributi". E' quanto afferma in una nota Camillo D'Amico, presidente vicario di Copagri Abruzzo, l'unione regionale della Confederazione produttori agricoli. "I problemi erano di varia natura - ricorda - talvolta legati alla lentezza della burocrazia o alle difficolta' di accedere al credito agevolato e non si trova la possibilita' di rendicontare in tempo utile. La prova di forza messa in atto da tutti i soggetti, pubblici e privati, in questi sei mesi da luglio a dicembre 2014 ha evidenziato che, con una regia istituzionale attenta e capace, il gioco di squadra e' possibile realizzarlo ed evitare scempi e danni alla nostra agricoltura. Ora la prova di forza messa in atto deve essere da esempio alla programmazione nuova in itinere 2014/2020 dove bisogna lavorare affinche' le risorse stanziate vadano alle imprese agricole che operano nel territorio tutelandolo e salvaguardandolo evitando che finiscano in altri lidi che poco o nulla hanno a che fare con il mondo rurale. Inoltre - prosegue D'Amico - ai fini di una maggiore comprensione dei bandi e di una facilitazione all'accesso, e' necessario che la lettura risulti semplice ed accessibile a tutti evitando interpretazioni personali e fuorvianti perche' l'esperienza passata ha evidenziato troppe storture e ritardi che hanno cosi' generato il serio pericolo del disimpegno finanziario per fortuna evitato solo in zona Cesarini. La Copagri Abruzzo - conclude il presidente vicario - spera e auspica una pronta approvazione del testo del Psr 2014/2020 da parte degli uffici dell'Unione europea cosi' da emanare subito i primi bandi gia' dalla primavera prossima".

venerdì 2 gennaio 2015

WE RUN LANCIANO, LA FESTA DEI PODISTI



Alla seconda edizione, “We Run Lanciano” si è confermata gara molto sentita tra i podisti della nostra regione. Appuntamento podistico in notturna, circostanza non usuale in pieno inverno, ma la buona organizzazione frentana è destinata a diventare una tradizione anche in questo senso. Per farsi gli auguri di fine anno, con tanto di brindisi e panettoni, e per correre tra le vie del centro cittadino per un totale di circa (poco più) di 8 km. La vittoria maschile è andata all'ultramaratoneta Alberico Di Cecco, che si è destreggiato bene anche su una distanza così breve (per lui).

lunedì 29 dicembre 2014

Nuovo stadio Virtus Lanciano: Marongiu, "La progettualità va sostenuta"

"La progettualità per la costruzione del nuovo Stadio della Virtus Lanciano, previo un serio confronto pubblico/privato, va sostenuta. Investimenti e strutture d'avanguardia ricadrebbero su tutto il comprensorio, radicando una solida realtà sportiva". 

Lo sostiene Leo Marongiu, consigliere comunale di Lanciano e segretario cittadino del Pd, che poi parla anche dei lavori pubblici che l'amministrazione Pupillo dovrà effettuare, aggiungendo:

"Il benaltrismo non risolve nulla. Il progetto nuovo stadio andrà avanti con le proprie gambe e la rotonda e le opere viarie nel 2015 vedranno la luce, con fondi pubblici".